Stipendio medio Italia – Europa: non regge il confronto, Belpaese tra gli ultimi in classifica

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Stipendio medio Europa batte stipendio medio Italia uno a zero. A dirlo è una recente indagine della società di consulenza Willis Towers Watson, Global Remuneration Planning Report, riportata dal quotidiano economico finanziario InvestireOggi. In linea generale, i dipendenti italiani guadagnano 23mila euro/anno, contro i 51 mila euro/anno dei colleghi europei. L’indagine parla di salari netti dei dipendenti (prevalentemente giovani e laureati) delle grandi multinazionali. Ma anche un confronto in altre categorie come quella dei metalmeccanici o degli insegnanti non fa segnare all’Italia nessun punto, se rapportato alla media europea. Chi guadagna di più? Svizzeri e lussemburghesi, neanche a dirlo. Ma il Belpaese è dietro anche alla Spagna (33.881 dollari/anno), uno stato spesso considerato “gemello” del nostro, anche per costo della vita.

Stipendio medio Italia, nel computo “conta” anche il costo della vita

Il costo della vita, infatti, è uno dei parametri preso in considerazione dal Global Remuneration Planning Report per determinare i salari degli europei. E se è vero che in Gran Bretagna e Germania, in Danimarca e in Lussemburgo il costo della vita è più alto, ciò non giustifica una così bassa retribuzione rispetto alla media corrisposta ai dipendenti italiani. E la classifica non migliora neanche considerando i salari di quadri e dirigenti: rimaniamo sempre tra gli ultimi tra i paesi dell’Europa occidentale.

Lo conferma anche un altro studio, che ci posiziona un po’ meglio (circa a metà classifica dell’UE a 28 Stati), ma ci considera comunque tra gli ultimi dell’Europa più industrializzata. Questi dati sono stati forniti da Adecco e Barceló & Associates, su dati Ine (l’Istituto nazionale di statistica spagnolo) ed Eurostat e si riferiscono al 2017. Lo stipendio medio europeo è pari a 2000 euro lordi/mese, con l’Italia che si attesta a 2033 euro lordi/mese, contro i due estremi opposti: la Danimarca (3807 euro) e la Bulgaria (407 euro).

Questa ampia differenza giustifica in parte anche la “fuga” degli italiani verso i paesi del nord Europa, tradizionalmente più avanzati e in cui il lavoro viene meglio retribuito.

Stipendio medio insegnanti, un’altra tra le anomalie italiane

Il sistema retributivo del comparto scuola è un altro dei grandi sconfitti se si paragona lo stipendio medio degli insegnanti italiani con quello dei colleghi europei, soprattutto dei nostri cugini d’Oltralpe, come Germania e Francia. Lo confermano le cifre di Anief sui dati Eurydice 2016/17. Nessun docente italiano, anche a fine carriera, guadagnerà più di 34 mila euro/anno, mentre un collega tedesco viaggerà in un range compreso tra i 54 mila/anno (inizio carriera) e i 70 mila/anno prima di andare in pensione.

E le altre categorie di lavoratori? Stesso trend, sono pagate meno rispetto ai Paesi UE più ricchi con una retribuzione media di 12.49 euro/lordi all’ora, contro una paga media oraria di 13.14 euro/lordi. Addirittura, altra anomalia, nel nostro Paese le retribuzioni calano all’aumentare della produttività. E’ successo l’ultima volta nel 2017, anno in cui la produttività è aumentata dello 0.4% e i salari sono diminuiti mediamente dello 0.9%.

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