Ci sarà presto un nuovo boom economico?

boom-economico-700x465

E’ passato alla storia e viene etichettato come il miracolo economico italiano. E’ un vero e proprio periodo della storia d’Italia che si riferisce al secondo dopoguerra e che, nei successivi due decenni, ha visto il nostro Paese coinvolto in un vero e proprio boom economico. Dopo assestamenti e poi pesanti periodi (anche recentissimi) di recessione, la domanda sorge spontanea: ci sarà presto un nuovo boom economico? E quali sono i segnali da cogliere del suo (eventuale) avvicinamento?

Crescita economica e sviluppo tecnologico, uniti a elevati livelli occupazionali sono gli indicatori di quello che viene definito boom economico. Negli anni Cinquanta e Sessanta si cresceva a ritmi vertiginosi, come il comparto tessile che faceva registrare un segno positivo a doppia cifra anno dopo anno. Anche i redditi crescevano, di circa il 6% annuo. Tornando a tempi più vicini, dal 2008 in poi, in Italia non si è mai avviata una crescita stabile. E’ successo alla Germania e alla Gran Bretagna. E’ successo agli Stati Uniti, ma nel nostro Paese solo qualche timida ripresa ma niente di rilevante, come peraltro i dati trimestrali sul PIL – il prodotto interno lordo – hanno sempre confermato.

Se ci siano o meno le basi per un nuovo boom economico nostrano – tralasciando le varie dichiarazioni politiche… dipende. Da cosa? Dal fattore tempo.

L’Italia è legata a doppia mandata ai mercati globali: se nel prossimo futuro ci sarà un rallentamento economico globale, non sarà certo il Belpaese a contrastarlo. E poi ci sono i tempi necessari affinchè gli effetti della manovra del Governo – sempre che l’Italia goda della stabilità politica necessaria – si facciano sentire sul tessuto economico, produttivo e occupazionale. Difficile, dunque, fare previsioni precise.

L’ultima nota mensile diffusa dall’Istat (marzo 2019) sull’andamento dell’economia italiana nel contesto internazionale non indica certo rose e fiori. Nonostante alcuni segnali positivi, i dati congiunturali descrivono complessivamente una fase di debolezza dell’economia italiana. Stabile il mercato del lavoro, ma la disoccupazione torna a salire. Cosa aspettarsi per il prossimo futuro? “E’ possibile un cambiamento rispetto alla fase di contrazione dei livelli di attività economica manifestatasi negli scorsi mesi”, chiude la nota dell’Istat. A rivelarlo sarebbe l’indicatore anticipatore (semplice statistica economica in grado di predire il futuro a breve termine), ma la prudenza in questi casi, rimane d’obbligo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui