Il crowdfunding come finanziamento per sostenere i vostri progetti

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Crowdfunding: come funziona, le piattaforme più famose e casi di successo

Vi è mai capitato di avere un’ottima idea per la testa? Un progetto che, se messo in atto, potrebbe cambiarti la vita ma purtroppo non avere abbastanza disponibilità economica per poterlo realizzare?

Molto probabilmente il crowdfunding può fare al vostro caso; dal termine inglese crowd (folla) e funding (finanziamento) altro non è che un finanziamento collettivo in cui un gruppo di persone partecipano economicamente all’investimento di un progetto.

Si può pensare che il crowdfunding sia nato di recente, in realtà esiste almeno dal 1700, ma negli ultimi anni – grazie anche alla crescita di internet – questo fenomeno si è allargato a macchia d’olio; si parla di milioni di dollari raccolti ogni anno sulle varie piattaforme esistenti.

Ci sono diversi tipi di crowdfunding: donation, reward, equity e lending.

Donation
Utilizzato soprattutto dalle organizzazioni no profit o associazioni non a scopo di lucro, il finanziamento collettivo per donazione prevede che i sostenitori del progetto contribuiscano al suo sostegno economico senza aspettarsi un tornaconto personale.

Reward
Questo è il metodo più utilizzato e prevede una ricompensa per chiunque faccia una donazione in denaro, come ad esempio: il prodotto che si sta finanziando oppure un riconoscimento di un altro tipo.
Di solito l’utente può scegliere fra diverse opzioni alle quali sono associate le relative ricompense.

Equity
L’equity crowdfunding o finanziamento sotto forma di capitale di rischio (regolamentato dalla Consob), prevede che, una volta versata la quota, il finanziatore riceva il titolo di partecipazione diventando a tutti gli effetti socio dell’impresa finanziata.

Lending
Le piattaforme che si occupano di lending crowdfunding (modello di finanziamento per prestito) permettono a persone fisiche o giuridiche di prestare dei soldi con un tasso di interesse che attualmente gira intorno al 5%.

Ad oggi, sono tantissimi i casi di successo di progetti avviati grazie al sostegno delle campagne di crowdfunding.
Un esempio fra tutti, il caso di Glass to Power – Spin-off dell’Università degli Studi di Milano Bicocca – che in meno di due mesi ha raccolto 2,5 milioni di euro per realizzare dei pannelli fotovoltaici trasparenti che si possano integrare alle vetrate degli edifici in modo totalmente invisibile, senza alcun impatto estetico e producendo al contempo energia elettrica.

In conclusione, se avete in mente un progetto da realizzare e vi interessa il discorso crowdfunding vi consiglio di visitare la pagina di EconomyUp ed Italian Crowdfunding dove potete trovare un ricco elenco di portali dedicati al finanziamento collettivo.

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