Alternanza Scuola-Lavoro

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L’Alternanza scuola-lavoro è obbligatoria (grazie alla riforma della Buona Scuola apportata dalla legge 107/2015) per tutti gli studenti del triennio delle superiori.
Inizialmente introdotta nel 2003, in poche parole consiste – tramite stage e tirocini non retribuiti – nell’inserimento in azienda dello studente, il quale ha modo di applicare sul campo gli insegnamenti teorici ricevuti durante le lezioni di scuola.
Il progetto di Alternanza scuola-lavoro può essere svolto sia durante l’anno scolastico, nell’orario di lezioni o nel pomeriggio, sia nei periodi di vacanza.

La Legge di Bilancio 2019 ha apportato alcune modifiche al vecchio modello di Alternanza scuola-lavoro che verranno messe in atto nell’anno scolastico 2019/2020.
Innanzitutto, si chiamerà “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” e la novità che balza più all’occhio è la diminuzione delle ore dedicate al progetto:

  • per i licei: 90 ore rispetto alle 200 attuali;
  • istituti tecnici: 150 ore rispetto alle 400 attuali;
  • istituti professionali: 180 rispetto alle 400 attuali.

Come stabilito dalla riforma, a partire dal prossimo anno scolastico, il completamento del progetto sarà un requisito necessario per l’ammissione agli esami di maturità.

I 4 step fondamentali

Per fare un buon percorso e portare a termine questo progetto bisogna seguire i seguenti 4 passi necessari:

  1. la scelta giusta
  2. incontro con l’azienda
  3. esecuzione del progetto
  4. valutazione finale
  1. Ogni studente avrà modo di interfacciarsi con un professore di riferimento con il quale valuterà le proprie competenze ed attitudini e quindi scegliere il tipo di attività più idoneo alle proprie capacità.
  2. Il secondo step è l’incontro con l’azienda ospitante, o meglio, con il tutor incaricato che seguirà lo studente durante il suo percorso nel tirocinio/stage. Per partecipare al progetto, ogni studente dovrà firmare il Patto Formativo: un documento con il quale si impegna al rispetto di tutte le norme – di privacy, antinfortunistiche, comportamentali e di sicurezza – vigenti in azienda
  3. Il periodo formativo di alternanza scuola-lavoro vero e proprio, durante il quale lo studente deve documentare le proprie attività sul libretto appositamente fornito dalla scuola
  4. Una volta portato a termine il progetto di alternanza lo studente riceverà, sia da parte della scuola che dall’azienda ospitante un certificato delle competenze.

Per maggiori informazioni consultate il sito ufficiale: www.alternanza.miur.gov.it

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